Beirut, 1970

Karen Chekerdjian

Designer

Il percorso creativo di Karen Chekerdjian nasce da una combinazione di diverse esperienze pratiche in vari settori artistici.
I suoi inizi avvengono nel campo della pubblicità lavorando come designer grafico presso Leo Burnett Beirut (1991) per poi diventare co-fondatore di una delle prime società di branding del Middle East.
Nel 1997, Karen approccia il design con un master presso la DOMUS Accademy. Qui conosce Massimo Morozzi, uno dei fondatori di Archizoom e direttore artistico di Edra che diventa la sua guida. Con lui nasce una mentorship formativa di quattro anni (1997-2000) da cui l’idea di “Mobil”, un sistema sospeso appendi abiti, prodotto e distribuito da Edra. (1999).
Dopo questa esperienza nel design industriale, Karen sperimenta i limiti della sua arte, iniziando a mettere in discussione ciò che fino a quel momento è stato il capo saldo della sua formazione: funzione, forma e significato diventano quindi un perpetuo viaggio meditativo.
Negli anni successivi si apre un nuovo capitolo.
Karen comincia a lavorare sul dialogo e la narrativa del progetto, focalizzandosi meno su un particolare stile creativo. L’ambiguità dei suoi pezzi, la loro abilità nell’assumere nuove funzioni e differenti interpretazioni, diventeranno il nuovo filo conduttore delle sue opere.
Le sue creazioni sono esposte in diversi musei, fondazioni, gallerie e fiere internazionali. Il suo celebre “Totem” è parte della collezione permanente di Musée des Arts Décoratifs a Parigi.